| Si è svolto a Riccione il coordinamento Fabi del gruppo Intesa Sanpaolo. Un importante momento per fare il punto della situazione sindacale alla presenza di oltre 300 quadri sindacali provenienti da tutta Italia. Ad aprire i lavori l’intervento del segretario generale, Lando Maria Sileoni: «Bisogna fare una riflessione profonda sull’identità della nostra organizzazione. Siamo cresciuti, ci siamo distinti nel tempo, senza alzare le barricate, ma facendoci rispettare, sempre, come autorevole controparte, formata e competente e in grado di anticipare gli eventi. Ci sono stato tanti momenti storici in questi anni che hanno dato lustro alla Fabi. Siamo stati noi a fare da apripista in tanti frangenti e a metterci la faccia. Obiettivi importanti raggiunti grazie a competenza e autorevolezza. |
Quindi parola al padrone di casa, il segretario coordinatore Paolo Citterio per la sua relazione introduttiva: «Questo coordinamento – ha detto – è un momento importantissimo di confronto sia sul tema principale che è il rinnovo del contratto aziendale di Intesa Sanpaolo in scadenza a fine anno, ma anche per altri temi che sono il benessere psicofisico dei colleghi, le condizioni di lavoro e le due prossime trattative che riguardano i colleghi ceduti a Intrum e la disciplina dei contratti misti ». Coordinamento animato dai numerosi interventi dei sindacalisti presenti. Si è parlato degli ultimi accordi sindacali sottoscritti per poi entrare specificamente nella questione principale che è il rinnovo del contratto collettivo di secondo livello in scadenza a fine anno. A questo proposito è stato presentato il lavoro effettuato dalla segreteria, suddiviso in 11 commissioni, propedeutico alla trattativa di rinnovo.
Al centro dell’incontro, anche il benessere psicofisico dei colleghi attraverso l’analisi della relazione epidemiologica Isp 2024, illustrata da Loris Brizio, che ha permesso di evidenziare alcune criticità per chi lavora nelle filiali. Sono stati illustrati, poi, i servizi che la segreteria di gruppo mette a disposizione di tutto il quadro sindacale e degli scritti attraverso focus specifici sul Fondo sanitario, sul Fondo pensione e il supporto in caso di provvedimenti disciplinari a carico dei colleghi. Un confronto, infine, sulle prossime trattative che riguarderanno i colleghi ceduti ad Intrum e i contratti misti che l’azienda vuole normare attraverso una disciplina specifica.
Feed RSS